Fragile .

Era bella ,

della bellezza delle  persone fragili

che non temono d’esserlo.

31880609_1925202640836845_251533956531355648_n.jpg

Annunci
Pubblicato in fotografia | 2 commenti

Perdita .

La paura di una perdita è

li per se

una perdita .DSCN5684.jpg

Pubblicato in fotografia | Lascia un commento

Soffio .

 

 

La sofferenza salì  in  un soffio di vento

e tramutando la sua essenza nel volo diventò gioia .

 

_DSC0607.jpg

Pubblicato in fotografia, Racconti di vita . | Contrassegnato , , , , , | 2 commenti

Tramonto .

 

I rami a danzare il cielo ,

il cielo a ringraziare arrossiva .29573082_1889727427717700_6937353523455139949_n.jpg

Pubblicato in Racconti di vita . | Contrassegnato | Lascia un commento

Vita.

 

La primavera arriva , quasi a fare un dispetto ,

a ricordare che tutto muta e si rinnova, perché tutto è vita.

29257786_1872177902805986_4988356656036315136_n.jpg

 

 

Pubblicato in Racconti di vita . | 2 commenti

Un matrimonio snabby chic .

Aveva fatto arredare casa in stile snabby chic ; le teiere dai motivi floreali, i tendaggi color pastello e i colori tenui dei mobili in legno ben si abbinavano ai piccoli mazzi di violette che non mancava di raccogliere lungo i bordi delle strade .

Del piastrellato in cotto aveva scelto le fughe di colore scuro , su consiglio delle amiche , affinché si vedesse meno lo sporco che inevitabilmente vi si accumulava.

Non erano arrivati figli , e trascorreva il tempo nel creare centro tavola in pizzo che non mancava di portare ai banchetti di beneficenza cui presenziava per la parrocchia.

Anche il marito era solito andare lungo i bordi delle strade .
Non a raccogliere violette.
A raccogliere prostituite.

L’aveva scoperto così , casualmente ,dicerie del paese che lei voleva attribuire a presunte invidie circa il suo bel matrimonio .
Ma in cuor suo sapeva non essere l’invidia a parlare .

E così quando, la sera , il marito usciva ” a prendere una boccata d’aria” , lei incominciava a sfregare nervosamente le fughe delle piastrelle in cotto per dar loro una parvenza di pulito .

Vedendolo poi rientrare lei, china sul pavimento, mugugnava che “In questa casa c è sempre sensazione di sporco ” e continuava a sfregare le fughe del pavimento fino a non sentir più le ginocchia .

Pubblicato in Racconti di vita . | 1 commento

Soffice

Silvia era così : si tagliuzzava la pelle .
Dei polsi, delle braccia , della pancia.

Le serviva ,le serviva a non sentire il dolore , il dolore del vuoto che aveva dentro , che le attanagliava lo stomaco.

Aveva fame , fame d’amore.

Elena era dolce , delicata , bisessuale e si era innamorata della fragilità di Silvia.

Un giorno Elena prese la mano di Silvia .

Se l’appoggiò sulla guancia , poi guardò Silvia e la baciò.

Sulle labbra.

Un bacio soffice, che sapeva di amore.

Silvia non sentì più la fame, e smise di tagliarsi.

Così l’amore le cicatrizzò le ferite.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento